
Beh…oggi non è proprio una giornata che inviti a cenare in giardino (anche se io non ce l’ho…) ma le belle giornate torneranno! E allora, in attesa che arrivi l’estate, mi anticipo preparando piatti freschi e gustosi, come i sandwich di frittata di zucchine al forno, che sfruttano le verdure di stagione……anche perché quest’anno, a causa della pandemia Covid-19, le cene e i pranzi fuori casa saranno molto limitati.
Questa pietanza accontenta proprio tutti anche coloro che non amano molto le verdure, ed io ne so qualcosa…Visto il grande successo che ha avuto la prima volta, preparo sempre qualche porzione in più che non avanza mai!
Ingredienti per 4 persone:
per la frittata:
- 5 uova
- 4 zucchine medie
- 1 scalogno (oppure mezza cipolla)
- basilico
- sale
- pepe
- 3 cucchiai di olio e.v.o.
- 120 gr. di mozzarella
- 120 gr. di prosciutto cotto a fette (facoltativo)
Procedimento:
Lavare le zucchine e tagliarle a rondelle. Mettere l’olio in una padella, quando è caldo unire lo scalogno e farlo soffriggere. Aggiungere la zucchina e continuare a rosolare per circa 5 minuti (non devono essere troppo cotte). Spegnere il fornello e fare raffreddare.
In una terrina sbattere le uova con sale, pepe e basilico spezzettato.
Rivestire una teglia rettangolare con carta da forno, ungere con un po’ di olio e sistemare le zucchine cercando di non sovrapporle troppo. Versare l’uovo cercando di coprire in modo uniforme e infornare a 180° per circa 25 minuti.
Nel frattempo tagliare la mozzarella a fette.
Quando la frittata risulterà cotta, sfornarla, toglierla dalla teglia con la carta da forno e adagiarla su un tagliere. Dividerla a metà (quando è ancora calda così il calore farà sciogliere la mozzarella), disporre su di una le fette di mozzarella (se volete aggiungere il prosciutto cotto a fette mettetelo sulla mozzarella) e coprire con l’altra metà di frittata.
Tagliare a quadrotti, sistemare su un vassoio e servire.
*****
Consigli:
E’ buonissima anche se farcita solamente con mozzarella ed in più accontenterete i vegetariani.
Nell’uovo potete aggiungere del parmigiano grattugiato.
Servite accompagnandola con insalata e pomodori.
*****
Curiosità:
il nome deriva dal latino frixùra (fritto).
Nel 1535 fu preparata presso la certosa di Padula una frittata con ben mille uova in onore di Carlo V di Spagna, che sostò presso la certosa con il suo esercito di ritorno vittorioso dalla battaglia di Tunisi. L’evento viene ancora oggi celebrato ogni anno il 10 agosto.
Il 17 maggio del 1987, a Carcacia di Padròn in Spagna, il cuoco Antonio Rivera Casal preparò una frittata con 5000 uova, aggiungendovi 150 litri di olio e 499 chili di patate.
A Colli a Volturno, un piccolo paese nella provincia di Isernia e a Casale (Carinola), in Provincia di Caserta, ogni anno nel giorno di Pasqua si rinnova una storica tradizione: ogni famiglia cucina una frittata contenente dalle 100 alle 500 uova, alle quali si aggiungono vari prodotti locali come salsiccia, prosciutto, formaggio, asparagi, ecc.
Ogni anno a Montaquila, si celebra la Sagra della Frittata, dove ogni famiglia contribuisce realizzando frittate di diverse grandezze. In tale occasione viene cucinata, a vista delle persone, la frittata più grande dell’evento: nell’anno 2017 il numero di uova è stato di 1469, ma come da tradizione ogni anno vengono aggiunte altre uova al fine di ingrandirla.
Negli anni settanta, grazie al personaggio di Fantozzi interpretato da Paolo Villaggio, nel film “Il secondo tragico Fantozzi”, la frittata di cipolle è assurta a simbolo di un’ “anarchia” all’interno delle mura domestiche. La sua degustazione, accompagnata da birra gelata comporta il rigetto di quelle regole sociali di buona creanza e di ipocrito contegno borghese cui è, suo malgrado, costretto il ragionier Ugo Fantozzi.

